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L'osservatorio
Per le persone disabili che non hanno le caratteristiche necessarie per potere essere immediatamente avviate al lavoro dai servizi preposti, ovvero per quella amplissima fascia di utenza che è sì inseribile al lavoro, ma solo dopo avere effettuato dei percorsi intermedi di rinforzo, formazione, incremento delle capacità, accrescimento dell’autostima, Arkè ha predisposto un modulo formativo che ha definito “Osservatorio”.
In una prima fase, l’Osservatorio consiste in un’attività di osservazione, lettura, valutazione in situazione delle caratteristiche della persona, che può richiedere dai 3 ai 6 mesi.
Il risultato è quello di una valutazione complessiva delle reali capacità lavorative del soggetto svantaggiato ( intese sia come competenze intellettive ed abilità manuali, che come atteggiamento emotivo nei confronti del lavoro).
L’obiettivo di questa prima fase è quello di arrivare a progettare un intervento individualizzato e di canalizzarlo in uno dei 3 percorsi successivi che Arkè può offrire ( terapia occupazionale, formazione attraverso il lavoro, inserimento lavorativo).
Successivamente a questa fase, l’osservatorio diviene una esperienza formativa, un “modus operandi” che investe tutti i percorsi in cui è strutturata l’attività e che viene applicato su ciascun utente per tutta la durata del progetto.
E’ una modalità operativa che ci piace definire “integrata, permanente, dinamica”.
 
Integrata perché fondata sulla comune filosofia del lavoro ( autentico cuore della metodologia) e sulla condivisione della medesima esperienza lavorativa, in tutti i suoi momenti (entrata, uscita, pausa, produzione, scadenze, consegne), da parte di tutti i soggetti inseriti, indipendentemente dagli obiettivi del percorso che stanno seguendo, dalle loro capacità o attitudini.
Permanente perché accompagna l’utente per tutto il suo percorso all’interno della cooperativa.
Dinamica perché permette, laddove ve ne sia effettivamente la possibilità, una reale evoluzione dei progetti individuali e quindi il passaggio del soggetto da un percorso all’altro.
L’esperienza “osservatorio” si articola in diversi momenti o fasi successive, che insieme costituiscono un percorso omogeneo che ha come obiettivo finale l’inserimento lavorativo “mirato” (secondo il principio della persona giusta al posto giusto):
 
osservazione e valutazione in situazione;
formazione al “saper essere” lavoratore o costruzione dell’identità lavorativa;
addestramento specifico alla mansione, in funzione dello sbocco lavorativo individuato;
avviamento al lavoro, con interventi di accompagnamento, tutoraggio, preparazione dell’ambiente.