Eventi - "Pavia nel pallone, Sport senza barriere" sul campo del Don Bosco
La disabilità in campo con l'Elix
Pavia - Lo sport è una miscela magica che se dosata con i giusti elementi può regalare una giornata meravigliosa come quella di sabato all'Oratorio Don Bosco dove si è disputata la quarta edizione del torneo di calcio a sette "Pavia nel pallone. Sport senza barriere" nato da una brillante idea dell'ex onorevole Francesco Adenti, con Domenico Caliò, presidente del circolo polisportivo Elix.
Una giornata all'insegna della solidarietà e all'attenzione per i disabili che ha visto scendere in campo squadre di diverse realtà cittadine come la Elix Pavia, Sporting 4E Milano, Briantea 84 Cantù e la vincitrice Pad Busto Arsizio.
Le semifinali e le finali si sono disputate con una cornice di pubblico entusiasmante, sia per il numero di spettatori sia per la sincera e reale partecipazione emotiva di parenti, amici, ma anche semplici curiosi, che con un tifo appassionato hanno sostenuto i ragazzi in campo.
"Le partite si sono svolte con una buona dose di agonismo e correttezza - afferma Adenti arbitro delle sfide - ma il vero significato della manifestazione è rinnovare il processo di attenzione e integrazione alle problematiche della disabilità. Una giornata dalla quale certi professionisti dovrebbero trarre insegnamento. Un particolare ringraziamento va ai Fratelli Della Fiore sempre attenti a iniziative di carattere sociale e a Paolo Zoncada figura storica della pallacanestro pavese".
Sulla stessa scia si inseriscono le parole di Domenico Caliò che intende sottolineare come l'impegno sportivo per i disabili sia in continua crescista grazie all'interesse e alla collaborazione dimostrata, nel corso degli anni, da comunità quali Anffas e Adolescere. Un evento come quello di sabato ha dimostrato come lo sport più bello del mondo possa regalare grandi emozioni anche grazie a quei soggetti che, pur affetti dai limiti che una disabilità fisica o intellettiva può comportare, di fronte a recenti manifestazioni negli studi italiani fanno dubitare sul reale concetto di disabilità.
Marco Bonacossa
Da Il Punto del 03/06/2008
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